di Roberta Zanutta, Kinesiologa

Siamo alle porte di quello che si prospetta come un lungo e freddo inverno ma non è mai troppo presto per parlare di detossicazione! La detossicazione o disintossicazione del fegato è un’azione utile e necessaria che ognuno di noi dovrebbe compiere all’inizio della primavera, quando questo nostro formidabile organo è ormai sovraccarico di tossine.

Tutti gli organi emunitori (l’intestino, i reni, i polmoni, la pelle, l’utero) del nostro corpo hanno il compito di eliminare le tossine. Il più importante fra questi è il fegato, capace di svolgere più di 500 funzioni diverse, lavora le proteine, gli zuccheri, le sostanze grasse, elimina i metalli pesanti, i pesticidi, i farmaci..ed è anche l’unico organo che si rigenera, infatti dopo 21 giorni circa l’80% degli epatociti sono completamente rigenerati. È un organo molto vascolarizzato, attraverso esso passano circa 2.500 litri di sangue nell’arco di una giornata e ciò garantisce la pulizia di tutto l’organismo.

Le tossine che vengono elaborate dal fegato vengono eliminate da altri organi emuntori. Esse si dividono in cristalli (acidi), tipico degli occhi chiari e in colloidi (alcalini) come il muco e le sostanze collose, tipico degli occhi scuri.

Nel caso di soggetti ad occhi scuri l’eccesso di colle viene principalmente eliminato attraverso l’intestino. Se questo è intasato viene eliminato attraverso i polmoni tramite le espettorazioni. Questo eccesso può anche causare naso chiuso o accumularsi nelle orecchie provocando otiti. Nelle donne tale eccesso può essere evacuato anche attraverso le mestruazioni. Il problema nasce quando questi organi sono sovraccaricati di lavoro e non riescono a svolgere le loro funzioni: le colle possono finire nel sangue causando vene varicose, emorroidi, problemi circolatori e linfatici.

Nel caso di soggetti ad occhi chiari i cristalli vengono eliminati con le urine. Se ciò non avviene verranno eliminati attraverso la pelle creando abbondante sudorazione acida. Se nemmeno la pelle è in grado di eliminare l’eccesso di cristalli questi verranno riversati nel sangue causando infiammazioni articolari.

Alla luce di queste conoscenze capiamo l’importanza di togliere quelle sostanze in più che possono crearci problemi avendo un occhio di riguardo per il fegato. È chiaro che tutti gli organi sono collegati fra loro ed è per questo che riequilibrando il fegato si potranno sistemare anche tutti gli altri organi. Come possiamo fare? Innanzitutto con una buona e sana alimentazione da seguire per 30, 60 giorni. La più indicata è l’alimentazione di Saggio Saggese, un’alimentazione facile da seguire e che non richiede l’uso della nostra piccola bilancia da cucina.

Cibi sconsigliati: pasta, pane, zuccheri, legumi (quindi anche le patate e le banane), frutta come uva, cachi e fichi (fermentano), crostacei e molluschi (ricchi di colesterolo), formaggi, pomodori, melanzane e peperoni (acidificano).

Cibi consigliati:

  • Colazione: caffè d’orzo e tè zuccherati con il miele, frutta, 12gr di lievito, un tuorlo crudo a giorni alterni
  • Spuntino: frutta
  • Pranzo: carni bianche (pollo, tacchino, coniglio) ai ferri o al vapore. Almeno tre volte alla settimana pesce grasso (tonno, salmone), verdura, frutta e una punta di grana o ricotta.
  • Spuntino: frutta
  • Cena: vedi pranzo

Come condimenti si utilizzano l’olio extra vergine di oliva, limone e aceto balsamico

Questa alimentazione è adatta sia per i soggetti ad occhi chiari che scuri. Chi ha gli occhi chiari potrebbe assumere per i primi 3, 4 giorni del riso integrale e della verdura cotta per deacidificare. Dopo il periodo di detossicazione si può reintegrare la pasta e la carne rossa una volta alla settimana.

Un ulteriore aiuto per una detossicazione fatta a regola d’arte ci viene fornito dai fitoterapici che derivano dalle piante medicinali e sono prodotti del tutto naturali. Tra i più comuni e utilizzati troviamo:

Il DESMODIO: va bene per tutti, ha un effetto antiallergico e antispasmodico. È utile per tutti i problemi legati al fegato, ha proprietà epato-protettrici e rigeneranti della cellula epatica, elimina i metalli pesanti;

Il CHRYSANTELLUM AMERICANUM: per gli occhi scuri, aumenta la secrezione della bile facilitando la lavorazione delle sostanze grasse e protegge dalle sostanze tossiche, ha un’azione importante a livello circolatorio, abbassa colesterolo e trigliceridi, ha un’azione antinfiammatoria;

Il TARASSACO: per gli occhi scuri, è un diuretico;

Il CARDO MARIANO: per occhi scuri, è un decongestionante e aiuta la circolazione, contiene molta istamina, non è indicato per gli allergici

Il CARCIOFO: per occhi scuri,  aiuta la secrezione biliare e l’evacuazione intestinale, non è indicato per chi soffre di calcoli biliari;

La RADICE NERA: per occhi scuri, protegge il fegato, contiene molto zolfo che aiuta a digerire, lavora a livello epato-polmonare ed epato-cutaneo, è un antibatterico;

Il COMBRETUM o Khinkheliba: per tutti, è un diuretico e abbassa la pressione arteriosa;

Il BACCARIS: per tutti, è un diuretico;

L’ARTIGLIO DEL DIAVOLO: per occhi chiari, è un antinfiammatorio e diminuisce gli acidi urici,

L’ALBURNO DEL TIGLIO: per occhi chiari, ha un’azione drenante soprattutto nelle persone che soffrono di reumatismi in quanto toglie le tossine che si creano a livello articolare.

Come posso sapere quali tra questi prodotti è il più indicato per me? Semplice, grazie al test Kinesiologico effettuato da un Kinesiologo capace e professionale il nostro corpo darà le indicazioni esatte su ciò che veramente gli serve.

Con l’alimentazione corretta e i fitoterapici giusti ci si sgonfia, si riprende la normale funzione intestinale, si dorme meglio e si acquista energia e buon umore! E dopo un inverno lungo e freddo, panettoni, torroni e stress da regali quale modo migliore per affrontare alla grande la prossima primavera??

Buona detossicazione a tutti!

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3 Responses to Programmi per la primavera: la disintossicazione

  1. Fabrizio scrive:

    Trovo le informazioni molto utili e interessati-

  2. Pasquale Saggese scrive:

    Grazie per tenere viva la memoria di mio padre.

  3. GILIO CEREDA scrive:

    Mio Padre,nato il 06031901,é stato curato dal prof.SAGGIO SAGGESE nel 1963 a VARESE è rinato dopo la cura conTROFOPLAC. GRAZIE!!!! 3294384040 cellulare.

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