di Serena Marega – Specializzanda in Kinesiologia

In termini kinesiologici, si dice “ qualsiasi cosa può correggerne qualsiasi altra”: significa che un problema fisico ,può essere bilanciato attraverso una correzione alimentare, emotiva e viceversa.

E’ quello che è capitato un paio di mesi fa, con una persona.

A livello morfologico, si presenta come un uomo retratto laterale e reagente: profondamente sicuro di sé stesso, proiettato verso il futuro, istintivo, elettivo nelle scelte e nei rapporti interpersonali, estremamente critico e diffidente.

Presentava all’inizio fitte alla schiena, nella zona del gran dorsale, soprattutto la mattina appena sveglio e il dolore si irradiava verso il fianco destro con origine vertebrale. Stipsi. Colesterolo alto, uso di Cardioaspirina.

Seguendo il principio kinesiologico, l’origine non era certamente nella zona dolorante: senza alcuna aspettativa e giudizio sulla sua condizione, la seduta ha rilevato uno squilibrio fisico e nutrizionale.

Nessuna fissazione sublussativa vertebrale, un Trigger point prioritario da riequilibrare e un rilascio fasciale.

Prioritario però, un riequilibrio nutrizionale: disintossicazione, alimentazione su misura tenendo conto delle sue caratteristiche morfopsicologiche, utilizzo di fitoterapici per aiutare il fegato a pulirsi e l’intestino a funzionare.

A distanza di 15 giorni, il dolore era sparito. La persona poi, ha terminato il mese di detossinazione e, interessante risultato dagli esami LDL diminuito.

Siamo un sistema complesso e affascinante e considerare l’essere umano nel suo insieme, può aiutarci nel cercare la causa di certi malesseri con origine differente dal dolore: il sintomo non corrisponde alla causa!

Spesso e volentieri, ci sono delle corrispondenze ai margini del nostro corpo ossia, problemi al bacino verranno corretti ribilanciando l’ATM (articolazione temporomandibolare) o viceversa, oppure un problema al polso si risolverà trattando una caviglia o viceversa. Come sopra così sotto.

Il Kinesiologo ha a disposizione, un modus operandi per determinare priorità e modalità da seguire per  saper guidare la persona verso la propria guarigione.

I fattori dei forami intervertebrali portano a decidere che tipo di bilanciamento sia utile per il corpo: fattore nervoso, neuro linfatico, neuro vascolare, agopunturale, cerebro spinale, nutritivo, emotivo.

Inoltre il nostro corpo compensa in continuazione cercando la maniera migliore per “farci sentire meno dolore possibile”: quando però, il sistema è saturo e non più fisiologico, queste compensazioni portano a degli squilibri. Necessario quindi correggerle per riportare ad uno stato naturale.

In qualsiasi campo (emotivo, strutturale, chimico) è utile dare una gratificazione alimentare al corpo affinché possa al meglio registrare il lavoro svolto. Generalmente si tratta di prodotti naturali, non di certo pancetta affumicata o pizza una volta al giorno!!!!

Una volta terminata la seduta è bene controllare e spiegare alla persona i risultati e comunque l’indagine effettuata per renderla consapevole e predisposta a seguire dei piccoli accorgimenti  che noi chiamiamo “compiti per casa”, affinché possa risolvere le sue problematiche ed essere indipendente.

-Dov’è, non è

-Cerca le cause

-Come sopra così sotto

-Correggi secondo priorità

-Qualsiasi cosa può correggerne qualsiasi altra

-Correggi nella modalità

-Correggi tutti i fattori dei forami intervertebrali

-Cercare e correggere le compensazioni

-Dare una gratificazione alimentare

-Controlla e spiega i risultati

-Dare compiti per casa

Questi sono 11 principi base kinesiologici estremamente importanti ed essenziali per riuscire a dare una valutazione, una terapia e affinché il risultato non ci sfugga di mano.

Concludendo

Nel caso specifico, un dolore alla schiena può avere origine nutrizionale. Per alleviare il dolore si può accorrere a varie soluzioni antalgiche ma non risolutive.

Origine, causa, effetto.

Questa voce è stata pubblicata in Kine-News e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>