L’attività sportiva, associata ad un corretto regime alimentare, è il miglior modo per prevenire o arginare lo stato di sovrappeso che, a livelli elevati, è definito obesità e costituisce un grave rischio per la salute dell’individuo.

Si stima che in Italia oltre 4 milioni di individui, fra adulti e bambini, siano in situazioni di obesità. E’ una situazione fortemente debilitante, che espone al rischio di contrarremalattie cardiovascolariinsulino resistenza. Il grave sovrappeso può determinare ipertensione, tendenza alla ritenzione di sodio e ipercolesterolemia.

Individuiamo nella regolare attività fisica, e nel controllo della quota calorica assunta con gli alimenti, la prima e più efficace linea di risoluzione del problema in quanto, solo una piccola percentuale di obesi, ha cause genetiche o disfunzioni metaboliche che determinano il loro sovrappeso.
E’ possibile distinguere due tipi di obesità: androide (tipica del sesso maschile e che, per altro, espone a maggiori rischi) e ginoide (caratteristica del sesso femminile).
Il tessuto adiposo è costituito da cellule bianche e cellule brune.

Le cellule bianche tendono a sostituire le cellule brune con il passare del tempo, possono accumulare più grasso ed hanno la capacità di secernere TNF e citochine.
Le cellule brune sono particolarmente distribuite nei soggetti esposti a basse temperature e nei neonati. Il “grasso bruno” è riccamente vascolarizzato, e si localizza prevalentemente a livello viscerale.

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