di Annalise Miller Kinesiologa e Naturopata
L’arte della disintossicazione.

 Abbiamo recentemente riportato che il termine “disintossicazione” è spesso utilizzato in modo scorretto, come titolo di marketing generico. I pacchetti di disintossicazione arrivano sotto forma di veloci programmi di digiuno come ad esempio diete di sciroppo d’acero che spesso sono costose e non supportano pienamente il processo di disintossicazione naturale del corpo.

Questo ha portato molti giornali a sottolineare l’uso spropositato del termine “disintossicazione” per vendere prodotti che sono semplicemente uno spreco di soldi.
Un’indagine della National Pharmacy Association ha rivelato la vastità dell’incomprensione della nazione sul termine “disintossicazione”; infatti il 20% delle persone oggetto dell’indagine hanno sospeso le cure mediche per condizioni croniche a lungo termine come asma e diabete senza supervisione per disintossicarsi.
Ora, come naturopati preferiamo lavorare col corpo per supportare processi naturali e influenzare i fabbisogni di cure mediche ma dovremmo capire che l’interruzione di molte cure, specialmente per condizioni di salute croniche, senza la supervisione medica, non è consigliabile.

I media riportano programmi di disintossicazione che danneggiano la salute.
Comunque, leggendo tra le righe e approfondendo cosa fanno questi programmi particolari, si vede che molti di questi non si avvicinano nemmeno a supportare i sistemi di disintossicazione del corpo perciò portano solo il nome di programmi di disintossicazione.
Tenendo in considerazione i rapporti dei media e le indagini si vede che c’è una vera mancanza di comprensione di ciò che la disintossicazione è veramente e dei benefici che essa porterebbe alla nostra salute se venisse dato un valido aiuto al nostro naturale sistema di disintossicazione. Come molte cose nella vita non tutti i programmi di disintossicazione sono uguali ma quelli inappropriati molto spesso dominano le prime pagine.

Si dice che il nostro corpo è predisposto per disintossicarsi  quotidianamente da scarti metabolici come medicine e cibo (tossine) perciò non è necessario alcun supporto (per esempio nutrienti specifici, modifiche alla dieta e/o supplementi) agli organi di disintossicazione come il fegato, i reni e la pelle. Però, come riportato nel nostro recente articolo “The Truth Behind the Need to Detoxify” (“La verità dietro il bisogno di disintossicazione”) la nostra salute generale può essere naturalmente supportata da un appropriato programma di disintossicazione.

E’ importante capire il processo di disintossicazione sia a livello cellulare e dei diversi organi come fegato e reni. La disintossicazione è un processo enzimatico di conversione di tossine liposolubili in metaboliti intermedi che possono essere fissati a leganti per renderli solubili in acqua per l’espulsione.
Il tutto aumenta l’attività enzimatica come ad es. il citocromo P450 per la fase I di disintossicazione del fegato veicolato con nutrienti come il latte, il cardo, il glutatione e la vitamina C ma se nella fase II i veicoli enzimatici come i sulfiti non sono supportati da aminoacidi come metionina e fitochimici sulfurati, le tossine intermedie si possono accumulare nel fegato lasciandoci più tossici di quando abbiamo cominciato il programma!
Medicine come l’aspirina inibiscono certi percorsi nella fase II e l’alcol e la nicotina del fumo di sigarette aumentano l’attività della fase I. Se c’è uno squilibrio nella veicolazione degli enzimi di disintossicazione si può iniziare a vedere come i processi naturali possano essere alterati da stile di vita e dieta, aumentando la possibilità di accumulo di tossine nel corpo . Anche i reni, la cistifellea e la produzione di bile devono essere supportati da un intestino sano in modo che l’eliminazione delle tossine sia efficiente e regolare.

Ecco perché dobbiamo rivedere il modo di usare il termine disintossicazione. E cioè il nostro corpo ha il modo e la capacità di rimuovere tossine attraverso molte strade. Comunque è anche vero che chiunque può trarre beneficio da una dieta o dall’assunzione di specifici nutrienti che supportino tutti gli stadi di disintossicazione come alcuni aminoacidi come il metatione, il glutatione, antiossidanti e vitamine B, per nominarne alcuni.

Perciò, quando è il periodo migliore per supportare il nostro sistema di disintossicazione? Molta gente sente il bisogno di disintossicarsi dopo periodi di eccessi, come ad esempio il periodo dopo Natale, molto pubblicizzato da giornali e media.
Normalmente alcuni dei benefici reali della disintossicazione si possono raggiungere prima di tutto riducendo l’ingestione di sostanze potenzialmente tossiche! Questo significa che supportare i veicoli di disintossicazione dovrebbe essere parte delle nostre vite. Si possono seguire programmi specifici che prendano in considerazione tutti gli stadi di disintossicazione come esposto nella newsletter del Nutrigold Detoxification. Però i giorni freddi e bui invernali come quelli di gennaio che viviamo in Inghilterra sono proprio adatti all’eliminazione delle tossine?
Certamente bilanciare la dieta dopo Natale includendo nutrienti più specifici e riducendo gli zuccheri ed alcuni grassi non ci nuocerà. Ma la primavera è un tempo naturale di crescita perciò è un buon periodo per aiutare il processo di disintossicazione. Naturalmente la disintossicazione può essere effettuata da donne incinte, in allattamento, convalescenza o sotto cure mediche solo in accordo con il medico.

Per riassumere, molte persone amano disintossicarsi, ma capiscono veramente quello che stanno facendo o come possono farlo al meglio? Capire i processi di disintossicazione naturale del corpo, come supportarli attraverso i nutrienti e lo stile di vita, significa ottenere più benefici per la salute e per il portafoglio!

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