di Serena Marega specializzanda in Kinesiologia

Assieme allo stress e all’emicrania, l’insonnia può essere inclusa ad uno dei mali più frequenti e difficili da gestire.

L’ origine può avere varie forme: chimiche/fisiche, per un ridotto livello di serotonina , iperestrogenia, difficoltà epatica/gastrointestinale, anche candidosi  e squilibri tiroidei se in forma depressiva.

Determinante, è l’origine emotiva, sulla quale vorrei soffermami nel particolare.

Ascolto Attivo (AA)

L’ Ascolto Attivo è una tecnica di comunicazione emotiva, che si pone l’obiettivo la piena comprensione degli stati emotivi della persona durante le varie fasi di una seduta.

Lo scopo è poter arrivare ad una nuova chiave di lettura e nuove soluzioni riguardo al problema in questione : il Kinesiologo si pone come specchio per riflettere in maniera concisa le parole dette dalla persona stessa.

Generalmente le parole dette non corrispondono a ciò che si pensa e la realtà viene esposta attraverso il proprio filtro percettivo emotivo che caratterizza ognuno di noi: è utile quindi ripetere con altre parole ciò che la persona ha appena esposto per poi continuare l’indagine e scoprire le emozioni nascoste dietro a fatti e parole dette.

Secondo step è tramutare il racconto, i pensieri, le esperienze, in emozione per scoprire poi, come, la stessa, possa essersi legata o fusa al problema : il più delle volte non si può esserne consapevoli, in quanto questa fusione/unione avviene a livello inconscio.

Un passaggio essenziale, è la collaborazione attiva e dinamica con la persona: creare un stato di maggiore consapevolezza in reazione al problema e far comprendere ed accettare la fusione tra emozione e fatti: la rievocazione dell’origine del problema, porterà quindi poi alla fase finale per concentrare l’attenzione verso un obbiettivo su cui dirigere le proprie forze per superare lo squilibrio.

Questa tecnica risulta molto efficace: ascoltare senza giudicare e creare aspettative.

E’ importante saper essere punto di sfogo per chi non viene ascoltato ma solo udito: a livello pratico, si è dimostrato che un buon 50% del lavoro di riequilibrio e benessere alla persona, proviene appunto da una terapia emotiva efficace.

Per ultimo, influisce il riequilibrio nutrizionale.

Dopo la terapia emotiva, l’indagine viene impegnata agli organi interni con un intervento nutrizionale di pulitura. Corpo e mente camminano insieme.

Si parte con il sistema epatico, segue l’intestinale, per poi incontrare il sistema ormonale e nervoso.

Consigliato l’uso di una detossinazione del fegato, tramite l’Alimentazione Saggese, con assunzione di Desmodio per il rinnovamento epato-cellulare;  Crisantellum-Americanum o Carciofo o Alburno del tiglio, a seconda delle caratteristiche del soggetto e sue necessità, per drenare o disintossicare l’organo. Utili i semi di lino per ristabilire il buon funzionamento del tratto intestinale, ricchi di acido linolenico, quindi di Omega 3 e 6 e lignani, i quali combattono del 40% le vampate di calore nella donna, evitano l’iperestrogenia, inibiscono SHBG e iperplasia prostatica .

Generalmente l’insonnia viene trattata con medicinali di sintesi ed è ardua quindi, la disintossicazione del nostro sistema, soprattutto perché mentalmente predisposti a trattare l’effetto di un malore e non la causa che lo ha provocato, spesso e volentieri per timore di ascoltarsi. Risulta più semplice ma, a lungo andare, il corpo, macchina eccellente, si intasa e si blocca, attirando la nostra attenzione per renderci più consapevoli in un cambio attivo e generale delle nostre abitudini.

Come da caso trattato, insieme al riequilibrio del fegato con i fitoterapici adatti, per un mese circa, vengono abbinati i Fiori di Bach specifici per la persona  e, generalmente, Melissa per indurre al sonno e combattere l’ipertiroidismo, Biancospino in caso di aritmia e forte agitazione influendo così sul sistema nervoso riequilibrando quello psicologico.

Ho considerato maggiormente l’origine emotiva dell’insonnia, avendo trattato un caso specifico ma non ricondurrei  né l’origine né la soluzione solo con una terapia emotivo-nutrizionale. Tanto siamo biologicamente tutti diversi, tante saranno le origini di questa patologia. Ad ogni caso la sua soluzione.

Sembra facile trattare l’insonnia !

Concludendo

Affascinante evidenziare l’intreccio dei tre fattori che ci costituiscono e si influenzano : fisico, chimico/nutrizionale ed emotivo. Se uno di questi fattori va in squilibrio, automaticamente gli altri due ne risentiranno:  mens sana in corpore sano, e non è retorica!

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