Tratto da www.universonline.it

Un abuso di bevande alcoliche, oltre a danneggiare il nostro fegato con un conseguente aumento del rischio di cirrosi epatica, potrebbe diminuire il volume del cervello.

In base ai dati raccolti da un gruppo di ricercatori del Wellesley College (Massachusetts – Usa), coordinati da Carol Ann Paul, l’assunzione eccessiva di alcolici è inversamente proporzionale al volume del cervello, più si beve, più si riduce il suo volume. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sugli Archives of Neurology (Ottobre 2008).

Numerosi studi hanno concluso che le bevande alcoliche, se assunte con moderazione, possono avere dei benefici per la salute cardiovascolare. Partendo da questi risultati, i ricercatori hanno intrapreso una serie di studi per valutare se ci potessero essere dei benefici anche sul cervello.

La ricerca è stata condotta su un gruppo di 1.839 volontari con un’età compresa tra i 33 e gli 88 anni. Tutti i partecipanti allo studio sono stati sottoposti periodicamente a risonanza magnetica per controllare il volume del cervello, inoltre, oltre ad esami sullo stato di salute, i volontari dovevano rispondere a dei questionari che avevano l’obiettivo di raccogliere informazioni sulle loro abitudini in tema di consumo di alcolici.

Esaminando i dati raccolti, i ricercatori hanno constatato che la maggior parte dei volontari consumavano dei quantitativi modesti di bevande alcoliche, ciò nonostante, è stata rilevata una significativa relazione lineare fra alcol e volume del cervello.

Osservando i dati relativi ai due estremi, astemi e volontari che hanno dichiarato di bere settimanalmente più di 14 bicchieri, si è rilevato che i secondi avevano mediamente un cervello più piccolo dell’1%.

Gli esperti spiegano che mediamente, in tutta la popolazione, il cervello si rimpicciolisce con l’età di quasi il 2% per decennio. Se però una persona beve, alla diminuzione fisiologica si aggiunge quella causata dall’abuso delle bevande alcoliche.

Sempre in base ai dati raccolti si è potuto osservare che gli effetti negativi dell’alcol sul cervello erano maggiormente pronunciati nelle donne.

Ora i ricercatori intraprenderanno dei nuovi studi per confermare o rivalutare quanto riscontrato.

Se da una parte un’assunzione moderata di alcolici ha dei benefici sul sistema cardiovascolare, dall’altra sembra che il cervello ne risenta anche a dosi moderate se protratte nel tempo.

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