di dr.ssa Silvana Raffaghello

Un tempo si temevano  “i brutti mali” intendendo con tale definizione i  tumori maligni, incurabili, oggi si ha paura di una malattia infettiva stagionale come l’influenza!

E’ allarmismo?

Siamo soggetti a una sorta di terrorismo psicologico, che ci “influenza”?
Il nostro sistema immunitario è talmente bombardato da  vaccini  (per il morbillo, per l’epatite, per le vaccinazioni obbligatorie…) che non riesce o è in grado a malapena di reagire con una risposta appropriata, spesso però risponde a raffica creando difese anche contro l’organismo che lo ospita, malattie autoimmuni.

L’influenza di tipo A (H1N1) è un’infezione virale acuta dell’apparato respiratorio, con sintomatologia classica della sindrome influenzale: febbre, sonnolenza, artralgie diffuse, inappetenza, cefalea, tosse, astenia oppure faringodinia, nausea, diarrea, vomito. Non è tassativo avere tutto il corteo sintomatologico è sufficiente un brusco rialzo termico (38° e oltre) ed almeno uno dei sintomi sopradetti. (Ministero della Salute)

La trasmissione del virus avviene in due modi : via diretta ed indiretta.

La prima sceglie la via aerea, dalle gocce di saliva espulse con tosse, starnuti, colloqui ravvicinati, uso di contenitori infettati. La via indiretta è quella di venire a contatto col virus A toccando con le mani oggetti contaminati da secrezioni bronchiali di soggetti infetti.

Una volta avvenuto il contatto col virus, il tempo di incubazione dell’influenza A è di circa 1-3 giorni, il soggetto contaminato trasmette  a sua volta il virus, sia nella fase terminale del periodo di incubazione e per circa una settimana =tempo di manifestazione dei sintomi.

Ci sono delle regole per la prevenzione, propinate a tamburo battente e anche come tormentone. Ma come direbbero i nostri saggi anziani (non è necessario essere degli Indiani d’America per avere nobili vetusti, dispensatori di massime) basterebbe usare un po’ di buon senso e di buona educazione. Esempio, in condizioni di benessere, qualcuno insegna al proprio figlio che deve tossire e sternutire spruzzando intorno il proprio muco? No! Oppure non lavarsi le mani quando si soffia il naso o prima di mettere in bocca qualcosa?

E’ uso comune evitare di toccare gli occhi, per le signore causa make – up , per gli uomini per la prevenzione delle rughe di espressione, ai bambini lo si insegna, sempre in tempi non sospetti onde evitare gli arrossamenti (da sfregamento e le congiuntiviti….) Chi di noi non apre le finestre per cambiare l’aria ed ossigenare gli ambienti, anche in inverno?

In caso di malattia che fare? Riposo a letto, tenere controllata la temperatura, se oltrei 38° paracetamolo, dando il tempo al farmaco di agire, altrimenti si rischiano intossicazioni (specie i bambini di madri apprensive) , dieta liquida e leggera o pausa alimentare, eventuali mucolitici o sedativi, in caso di tosse, (meglio un po’ di latte caldo con il miele tra un accesso e l’altro)

Le persone finite in ospedale o disgraziatamente decedute, erano purtroppo già sofferenti di altre patologie respiratorie e non, che si sono complicate con l’influenzadi tipo A. Quali sono: una polmonite primaria virale, forme di polmonite secodaria batterica, oppure forme miste, che sono come suggerisce il Ministero della Salute , da sorvegliare attentamente in relazione alla possibile evoluzione in ARDS Acute Respiratory Distress Syndrome.

Tenendo conto del sano buon senso di ognuno, si può aggiungere alla dinamica preventiva del Colostro, 2 capsule ogni 8ore per gli adulti (1 capsula al dì per i bambini).

L’azione del Colostro è rafforzare il sistema immunitario. È stato dimostrato che i fattori presenti nel colostro aiutano l’organismo a respingere virus, batteri e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo specifico nella difesa del nostro organismo. Inoltre, il colostro contiene oltre 20 anticorpi specifici, inclusi quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus, Candida, Streptococco, Stafilococco, Helycobacter Pilori, ed altri. Diversi studi, sia invitro che clinici, hanno evidenziato che oltre alle immunoglobuline il colostro presenta un fattore che rinforza un sistema immunitario poco attivo, mentre tende ad equilibrare un sistema immunitario iperattivo, come quello presente nelle malattie autoimmuni.

(Estratto da: Gazzetta MedicaItaliana — Archivio per le Scienze Mediche, 2005, Vol.164, N. 3,Prevenzione di episodi influenzali concolostro in confronto con la vaccinazione.M.R. CESARONE, G. BELCARO, U. CORNELLI,A. DI RENZO, F. MUCCI, M. DUGALI, M. CACCHIO, M. CORNELLI,R. ADOVASIO, F. FANO,A. LEDDA, A. RICCI, S. STUARD, G. VINCIGUERRA)

Il Camu-Camu apporta vitamina C, assimilabile, che accresce la resistenza al freddo e migliora le difese naturali contro aggressioni microbiche .

Il Phytowinter è un integratore che contiene l’ Echinacea, i semi di Pompelmo, l’Uncaria tormentosa e lo Shii ta ke. E’ sconsigliato alle donne ingravidanza – allattamento ed ai bambini sotto i 5 anni di età. In base a studi scientifici l’Echinacea favorirebbel a produzione di interferone naturale, attiverebbe i macrofagi e la secrezione di interleuchina 1. La sua azione è antisettica, antiinfiammatoria specie per infezioni a livello dell’apparato respiratorio. I semi di Pompelmo hanno un’azione germicida ad ampio spettro, compresi i virus influenzali e rinforzano il sistema immunitario. Lo Shii ta ke, da studi americani-nipponici, agirebbe come antivirale sia attraverso un’azione immunostimolante sia direttamente sulla replicazione virale. L’Uncaria tormentosa avrebbe un’azione immunomodulante, immunostimolante ed antiinfiammatoria.

L’Annonil, contiene l’Annona muricata efficace anti virale , antiinfiammatorio.

Xeolint è un integratore contenente xeolite, lactobacilli, bifido batteri, colostro, glutammina e L metionina indicato per migliorare la flora microbica intestinale , aumentare le difese immunitarie a sede intestinale, evitando cosi la cronicizzazione delle flogosi.

Phytoflora integratore contenente siero dilatte, probiotici e prebiotici, interviene nel miglioramento dell’assorbimento intestinale, rinforza le difese immunitarie specie a sede intestinale, andando a ricostituire la flora microbica intestinale alterata.

Serenor, contenendo la melatonina e la Passiflora,  apporterebbe un po’ di quiete nello stress da pandemia e da informazioni pococorrette. Inoltre la Melatonina contribuirebbe a rinforzare il sistema immunitario.

Pertoxil sciroppo, in caso di tosse sia secca che produttiva, 5 ml per 3 volte die. L’integratore liquido contiene Drosera,  Pino silvestre, Marrubiobianco, Papavero, Grindelia e Desmodio , i quali hanno azione sedativa, calmante, espettorante, balsamica, fluidificante e mucolitica.

Concludendo, nessun allarmismo o atteggiamenti nevrotici, effettuare le normali e quotidiane cure igieniche,  se si desidera: prevenzione, e… possibilmente vivere sereni.

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One Response to Chi ha paura dell’influenza?

  1. Fabrizio scrive:

    Bonjour Silvana,
    C est une course contre la montre,ce n est pas la médaille qui est importante c est le chemin parcouru.
    Super Silvana tu as fais un super chemin , les multiples declinaisons d aplication des nanotechnologies et autre drame des diférents type de poluants vont faire que

    Un garcon qui a l habitude d arrivé ou trop tot ou trop tard
    mais chaque instant pour lui est vital S. Terme 1975

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