Comuni analgesisci da banco come l’aspirina, uccidono ca. 20.000 Americani all’anno, e altri 100.000 finiscono in ospedale come conseguenza dell’assunzione del farmaco: questo è ciò che rivelano recenti ricerche.
Gli antidolorifici come NSAIDs (non-steroidal, anti-inflammatory drugs)
sono ancor più pericolosi di quanto le persone sappiano e possono causare emoraggie gastrointestinali (molto pericolose per la vita stessa), nonchè perforazioni allo stomaco e ulcere.
Più di 14 milioni di Americani prendono regolarmente un farmaco NSAID per i dolori artritici e ca il 60% di queste persone soffre di effetti collaterali al sistema gastro-intestinale ma di questo non daranno mai probabilmente colpa al farmaco: queste le affermaizoni del Eastern Virginia Medical School.
I ricercatori hanno osservato che i pazienti non associano l’antidolorifico ai loro problemi di stomaco, questo è quanto è stato rilevato nelle fasi di test tra pazienti in una clinica specializzata in distrbi gastrointestinali. Circa 1 paziente su 5 era solito prendere il farmaco
NSAID…come l’aspirina appunto ma senza dirlo allo staff medico, perchè lo riteneva dettaglio insignificante.
“Questo riflette una frequente distorsione di percezione: quella che questi farmaci siano insignificanti o benigni quando invece, soprattutto in un loro uso prolungato e particolarmente in pazienti anziani e in coloro che soffrono di artrite, questo è collegabile a danni e seri problemi, nonchè emoraggie, all’apparato gastrointestinale.”
Questo ciò che afferma il Dr David Johnson, uno dei ricercatori.

Fonte: Proceedings of the Annual Scientific Meeting of the American College of Gastroenterology, October 15, 2007.

Questa voce è stata pubblicata in Kine-News e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>